Centrale rischi Banca d’Italia: tutto quello che devi sapere

da | 12 Mar 2020 | 05. Centrale rischi Banca d'Italia

Come funziona la centrale rischi Banca d'Italia e credit score

Se come imprenditore vuoi comprendere meglio le informazioni contenute nella centrale rischi Banca d’Italia della tua azienda (o personale), stai leggendo l’articolo giusto.

Uno degli elementi più sconosciuti e “oscuri” nel rapporto tra banca e impresa, è sicuramente rappresentato dalle  banche dati creditizie.

Ti posso anticipare che:

  • Si tratta di archivi di informazioni che rappresentano il tuo “biglietto da visita” nei confronti del sistema bancario;
  • Rappresentano la tua “reputazione finanziaria” e incidono fino al 70% nelle valutazioni di merito creditizio effettuate dalle banche nei confronti delle aziende (soprattutto per micro e piccole imprese);
  • Sconosciute e quindi sottovalutate da gran parte degli imprenditori e professionisti, nell’attuale situazione economica, le informazioni contenute nelle Centrali rischi rappresentano un elemento fondamentale per creare un rapporto “proattivo” e consapevole con le banche.

Prima di entrare nel dettaglio, dobbiamo fare un po’ di chiarezza.

Non esiste un’unica centrale dei rischi, ma esistono ben cinque diverse:

Clicca qui per conoscere nei dettagli le centrali rischi private.

In questo articolo, come ti ho anticipato, entriamo nei dettagli della…

Centrale dei rischi Banca d’Italia: cos’è, come funziona

  • E’ un “archivio di informazioni” gestito direttamente da Banca d’Italia, che raccoglie i dati relativi all’indebitamento della clientela nei confronti del sistema bancario;
  • E’ stata creata con l’obiettivo di aiutare le banche a valutare meglio il rischio di credito della clientela ed accrescere cosi la stabilità del sistema creditizio;
  • Per le banche è uno strumento di vitale importanza, in quanto costituisce elemento “oggettivo” di valutazione della situazione finanziaria del cliente;
  • I dati nella centrale rischi Banca d’Italia vengono aggiornate ogni mese, ma in occasione di particolari eventi l’aggiornamento avviene entro alcuni giorni;
  • Incide fino al 70% nelle valutazioni effettuate dalle banche relativamente alla concessione, conferma o revoca degli affidamenti;
  • A partire dal 15 marzo 2019 è elemento determinante per il calcolo del nuovo rating del Fondo di garanzia gestito da Medio Credito Centrale (sospesa nel periodo Covid fino al 31 dicembre 2021);
  • La recente crisi a seguito della pandemia Covid-19 ha reso ancora più delicato l’accesso al credito e ancora più strategiche le informazioni contenute nella centrale rischi;
  • Con l’introduzione del nuovo codice della crisi di impresa, i dati in centrale rischi acquisiranno ancora più rilevanza, ma questo è un percorso in divenire…

Chi inserisce le informazioni nella centrale rischi?

Sono le banche stesse (ma anche società di leasing, società di factoring, ecc…) ad alimentare le informazioni in centrale rischi, inviando i dati a Banca d’Italia “almeno” una volta al mese.

In centrale rischi però segnalano solo le banche che hanno un rischio superiore a 30.000 euro nei confronti dell’interessato (sia esso persona fisica o azienda).

Non vi è nessun limite invece per:

  • la segnalazione degli importi a sofferenza (ufficio legale)
  • per il giro a perdita di posizioni già a sofferenza.

Le principali informazioni contenute nella centrale rischi fanno sempre riferimento all’ultimo giorno del mese.

Banca d’Italia deve rendere disponibili i dati entro il 10 del 2′ mese successivo, ma il servizio è molto efficiente e di fatto i dati sono disponibili già i primi giorni del mese.

Entro il 10 del 2′ mese successivo pertanto Banca d’Italia:

  • Invia un flusso di ritorno dei dati aggregati alle varie banche segnalanti
  • Rende disponibili i dati alla clientela che ne faccia richiesta (in questo articolo puoi scoprire come inoltrare la richiesta della centrale rischi a Banca d’Italia)
  • Fornisce le informazioni anche alle banche che chiedono di accedere ai dati di nuova clientela (previo consenso dell’interessato), in occasione di una nuova richiesta di affidamento.

Come avrai potuto notare i dati in centrale rischi hanno un ritardo che varia da ca. 35 a 70 giorni rispetto alla data della nostra richiesta.

Vuoi richiedere la Centrale rischi Bankitalia della tua azienda (o personale)?

Conoscere e monitorare con attenzione le informazioni in centrale rischi è davvero il primo passo che ogni imprenditore dovrebbe fare per creare una relazione attenta e consapevole con il sistema banca.

Ho preparato per te un nuovo articolo in cui ti spiego 7 diversi modi per accedere alla centrale rischi

Vorresti sapere se la tua azienda paga interessi bancari più bassi o più alti rispetti alle altre società?

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Le vostre recensioni

Roberta Venzo
Roberta Venzo
13:13 22 Oct 21
Grazie alla consulenza con il Dott. Marco Damiani, sono arrivata in banca molto preparata in materia e ne sono uscita con un risultato davvero ottimale!! Grazie!
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