C’è uno strano rumore di fondo

La sensazione è quella di essere tormentati da un fastidioso ronzio a bassa frequenza, un rombo costante e sordo.

Lo senti anche tu?

Lo avverti specialmente quando sei sommerso di lavoro, quando sei preso da mille impegni, consegne, scadenze…

A volte, sei talmente concentrato su un particolare progetto, che desideri solamente avere la tranquillità necessaria per finirlo.

E invece, ecco che arriva una seccatura a interromperti, a deconcentrarti, a toglierti il tempo che dedicheresti a ciò che per te è importante.

Quel ronzio è talmente fastidioso da farti esaurire.

Quel ronzio è la banca.

Banca che non ti concede il fido, o che te lo concede a metà, oppure, anche se te lo concede, ti fa sudare sette camicie dandoti l’impressione di non essere quel cliente perfetto che credevi, lasciandoti costantemente addosso quella sensazione di ansia.

È anche una tua sensazione?

 

Quel direttore di banca mi rende la vita un inferno

Il direttore di banca è diventato il tuo nemico numero uno, ancora peggiore di chi non ti paga.

È la tua spina nel fianco.

È colui che decide del tuo futuro sulla base di ragioni a te sconosciute.

È quello che spesso ti dice NO, non hai i requisiti.

È quello che ti mette ansia.

È quello che credi essere il male supremo.

Credi, ma non è.

Cosa voglio dirti?

Io sono stato per anni QUELLA persona: il direttore di filiale! Quello che, secondo molti imprenditori come te, li voleva vedere fallire.

Per questo posso affermarti che non è così, e che quello che tu oggi consideri il tuo principale nemico, potrebbe diventare invece il tuo migliore amico.
 

 

Cosa devi sapere assolutamente

La banca ti vede in modo completamente diverso da come ti vedi tu.

Chi sono io per dirlo?

Mi chiamo Marco Damiani e ho lavorato nel settore bancario per anni, tanto da conoscere fin troppo bene questa situazione così frustrante per gli imprenditori.

Ero direttore di una filiale.

Nella mia carriera ho analizzato migliaia di numeri, migliaia di situazioni e migliaia di pratiche che spesso si concludevano con un nulla di fatto.

Ogni giorno avevo a che fare con la delusione e, a volte, la disperazione degli imprenditori ai quali veniva rifiutato il credito, e troppo spesso vedevo aziende cadere nel baratro e fallire.

Per questo motivo ho deciso di uscire dal “sistema” e aiutare le aziende che si sentono intrappolate in una morsa, sempre troppo stretta.

Conosco la situazione.

Da una parte stai aspettando di incassare le ri.ba, ma dall’altra hai bisogno di un nuovo credito dalla banca (che magari non ti viene concesso) per affrontare le varie spese.

Così, studiando le singole situazioni di tutti gli imprenditori che chiedevano un credito, mi accorsi che il problema di fondo era l’ ”asimmetria informativa: l’imprenditore non solo non conosceva i criteri alla base delle valutazioni della banca (nessuno si era mai preoccupato di spiegargliele a fondo…), ma era anche in possesso di meno informazioni.

Tutto ciò lo portava a una visione “distorta” della propria azienda, rispetto alla valutazione che veniva effettuata dalla banca.

Cosa fare allora ?

Devi analizzare la tua azienda, proprio come lo farebbe la banca.

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca

 

Quelle strane logiche bancarie

La banca ragiona in base a una logica ben precisa in cui niente è affidato al caso.

Nessuna simpatia o antipatia alla base della sua valutazione.

Qual è allora la sua logica di valutazione?

La banca decide se concederti un mutuo, un fido, un prestito, etc., verificando la tua affidabilità finanziaria, ovvero se sei in grado o meno di pagare il debito.

Da cosa dipende la tua affidabilità finanziaria?

Dal tuo tasso di rischio.

Per determinarlo, la tua banca non si affida al caso.

Per capire se sei o meno rischioso, utilizza logiche di valutazione e informazioni che anche tu dovresti conoscere: informazioni che rileva dal bilancio, dall’analisi del rischio del tuo settore specifico, da come movimenti il conto corrente, ma soprattutto analizzando tutte le informazioni relative all’indebitamento della tua azienda nei confronti del sistema bancario.

Quest’ ultimo documento, che è fondamentale ai fini della valutazione dell’affidabilità della tua impresa, si chiama “centrale rischi”, e accedervi è più semplice di quanto pensi.

Puoi farlo anche tu.

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca

 

La tua azienda ai raggi X

Quello che fa la banca è proprio questo: mette la tua azienda ai raggi x.

Prima di tutto verifica se ci sono informazioni negative, come ad esempio posizioni girate all’ufficio legale, rate di finanziamenti non pagate o sconfini di c/c.

Ma non solo: può anche verificare le garanzie che hai rilasciato a livello personale, l’importo delle fatture che hai anticipato e che non sono state pagate dai tuoi clienti, come utilizzi i fidi di c/c, etc…

Anche nel caso tu avessi già pagato sia il debito che gli interessi di mora dovuti al ritardo nel pagamento di una rata del finanziamento, questa segnalazione negativa rimarrebbe in quella che possiamo chiamare la tua “fedina bancaria”.

Ed è proprio partendo da queste segnalazioni negative, che la banca non ti reputa in possesso dei requisiti necessari per accedere al credito.

Come vedi, è tutto scritto lì, nero su bianco, e tu non puoi far niente per cancellare questi dati.

Però, conoscendo queste informazioni, puoi smettere di subirle ed utilizzarle invece a tuo vantaggio.

Vuoi sapere come avere le stesse informazioni che possiede la banca?

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca

Il segreto però, non è tanto possedere, ma invece saper leggere le informazioni!

Ottenerle, infatti, non è per niente complicato: puoi accedere anche tu, gratuitamente, ai dati in “centrale rischi” della tua azienda, semplicemente facendone richiesta a Banca d’Italia.

Ma se è così facile avere quelle informazioni, perché nessuno te ne ha mai parlato?

Beh, perché non sapresti leggerle!

Vedi, il problema è che questo documento è formato da una serie di informazioni e termini tecnici quasi incomprensibili, se vuoi fare le analisi che fa la banca.

Qui la cosa più importante è la loro interpretazione in ottica bancaria, per avere la possibilità di migliorare queste informazioni nel tempo.

 

“…Beh, allora ci pensa il mio commercialista”.

Non è proprio così…

Il tuo commercialista, al contrario di quello che credi, non è un tuttologo.

È vero che è il tuo punto di riferimento per la parte amministrativa dell’azienda, ma devi sapere che il suo lavoro è occuparsi della parte fiscale e contabile, non di quella bancaria.

Negli ultimi due anni ho avuto contatti con oltre 300 commercialisti e nel 95% dei casi, non si occupavano dell’analisi dei dati in ottica bancaria.

La soluzione esiste.

Avvalendomi della mia formazione e preparazione sull’argomento, ho realizzato un metodo con cui anche tu potrai consultare questi dati con estrema facilità!

Grazie al mio servizio di consulenza e a una serie di strumenti che ho sviluppato, riesco a trasformare questi dati illeggibili in un documento perfettamente comprensibile, in modo da darti subito la panoramica della tua situazione.

Vuoi sapere come utilizzare questi dati?

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca

Possedere questi dati significa diventare il “miglior amico della tua banca”.

Utilizzando questo metodo unico ed efficace potrai analizzare quella serie di dati tradotti in linguaggio comprensibile, al fine di migliorare la tua situazione e andare a coprire eventuali carenze.

Potresti inoltre andare tu stesso in banca con un’analisi dettagliata, pronto a dimostrare che sei consapevole della situazione finanziaria della tua azienda e vuoi rapportarti in modo corretto e trasparente: stai lavorando per migliorare la tua situazione e raggiungere quindi quell’affidabilità di cui necessiti per vederti concedere il credito !

Vuoi sapere come dimostrare la tua affidabilità utilizzando quei dati?

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca

Sei tu che decidi di essere affidabile!

Verrai a conoscenza di “dati oggettivi” relativi alla situazione debitoria della tua azienda.

Non sarai più in balia, come nel passato, di informazioni frammentarie, né di decisioni prese sul futuro della tua azienda senza capirne il motivo e senza poter far nulla per cambiare la situazione.

Avrai il pieno controllo del tuo business e della tua situazione finanziaria.

Se analizzi periodicamente la tua situazione finanziaria, potrai:

  • Essere consapevole delle informazioni che vede anche la banca
  • Evitare richieste avventate di affidamento, in presenza di segnalazioni negative
  • Migliorare le segnalazioni nel tempo, modificando i comportamenti errati

Vuoi iniziare a essere tu il capitano della tua nave?

Scarica la mia guida sulle 3 STRATEGIE “OPERATIVE” per vedere la tua azienda con gli occhi della banca