Ti sei accorto che non stai pagando interessi alla banca ?

Ti può sembrare strano ma è proprio così…

Nel 2017 non hai ancora pagato interessi alla banca, ma non pensare che questa sia una notizia positiva.

Anzi, a mio avviso è molto preoccupante.

Perché ?

Perché inizialmente ti crea l’illusione di non dover pagare interessi per un anno e poi, all’improvviso, dovrai far fronte al pagamento di un intero anno di interessi, in un colpo solo.

Riguarda anche te ?

Si, se ti trovi in una di queste situazioni:

  • Utilizzi il fido di c/c
  • Anticipi le fatture o le Ri.Ba a carico dei tuoi clienti

Non ne sei coinvolto, invece, se hai solo il mutuo ipotecario o un finanziamento.

Ho deciso di scrivere questo articolo per fare maggior chiarezza sull’argomento, in parte ancora sottovalutato, visto che il vero impatto della nuova normativa sarà a marzo 2018.

Di quale normativa sto parlando ?

Della nuova normativa sull’anatocismo, entrata in vigore a partire dal 1′ ottobre del 2016.

L’anatocismo è semplicemente il calcolo degli interessi sugli interessi, che veniva applicato dalle banche sugli interessi trimestrali addebitati sul c/c.

Mi spiego meglio con questo esempio:

L’azienda ha un fido di c/c di 120.000 euro che utilizza per 100.000, al tasso del 10%.

Come vedi dalla tabella, il calcolo degli interessi veniva calcolato sul capitale iniziale ma anche sugli interessi che maturavano ogni tre mesi.

Che cosa è cambiato invece dal 1′ ottobre 2016 ?

L’entrata in vigore del D.L 18/2016 ha portato diverse novità, che posso riassumerti di seguito in 4 punti:

  1. Gli interessi passivi maturati, non possono produrre altri interessi
  2. Il conteggio degli interessi a tuo debito, deve essere effettuato una volta all’anno, al 31 dicembre.

    A parità di debito, l’azienda paga 10.000 Euro di interessi, a fronte di 10.381 circa prima della nuova normativa, con un risparmio di381 Euro.
  3. La banca deve comunicarti gli interessi maturati nell’intero anno, entro la fine di gennaio dell’anno successivo.
  4. Devi pagare gli interessi il 1′ marzo dell’anno successivo, mediante pagamento in contanti, bonifico o semplicemente autorizzando la banca ad addebitarli sul conto corrente.

Visto che la normativa è entrata in vigore il 1′ ottobre, nel 2016 non è cambiato nulla, in quanto il calcolo degli interessi è stato comunque effettuato ogni trimestre.

E’ invece dal 2017 che stiamo vedendo i cambiamenti (non paghiamo interessi ogni tre mesi), visto che pagheremo tutti gli interessi di quest’anno il 1’ marzo 2018.

Attenzione però, è molto facile non accorgersi del cambiamento !

Molto probabilmente, ogni 3 mesi, ricevi dalla banca il rendiconto con l’indicazione degli interessi maturati.

La differenza è CHE NON TI VENGONO ADDEBITATI IN C/C.

Visto che la banca manda comunque la comunicazione trimestrale relativa agli interessi maturati, potresti essere tratto in inganno.

Stai attento, perché qui si nasconde il vero pericolo !

Se nel corso dell’anno non tieni monitorato l’importo del debito da interessi, a marzo 2018 potresti avere serie difficoltà a pagare gli interessi di tutto il 2017.

La conseguenza ?

Il vero pericolo della nuova normativa sull’anatocismo è che se non pianifichi bene, a marzo 2018 potresti avere difficoltà a far fronte al pagamento degli interessi, con conseguenti segnalazioni in centrale rischi e peggioramento del rating.

Per maggiori informazioni sull’importanza della centrale rischi e del rating, puoi scaricare GRATUITAMENTE, la guida che ho preparato per te.

Cosa fare allora ?

Sei ancora in tempo!

Ti consiglio di monitorare, sin da ora, il debito da interessi in via di maturazione, con questi semplici passi:

  1. Crea una tabella in EXCEL indicando, nelle colonne, le varie banche con cui operi e, nelle righe, 4 caselle con indicazione di quattro date: 31/03, 30/06, 30/09, 31/12
  2. Per ogni trimestre inserisci nelle apposite caselle, l’importo del debito da interessi che sta maturando sulle varie banche.
  3. Crea una casella finale, GRANDE e BEN EVIDENZIATA, che riporti il totale degli interessi maturati su tutte le banche (semplicemente la somma degli interessi maturati sulle singole banche nell’ultimo trimestre inserito).

Più o meno, il risultato a fine settembre 2017 dovrebbe essere questo…

Mi raccomando, tieni monitorato il debito da interessi che stai maturando.

Se ti accorgi che potresti essere in difficoltà, inizia a porti il problema ORA, non aspettare marzo 2018.

Non penserai che le banche ti facciano un finanziamento per pagare gli interessi del 2017, vero ?

Se non vuoi avere sorprese, potresti fare come altri imprenditori: hanno aperto un conto per accantonare, ogni tre mesi, le somme destinate al pagamento degli interessi.

Buona pianificazione !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *