STRATEGIA BANCARIA ACADEMY
Lavori in amministrazione, gestisci – o vuoi gestire – il rapporto con la banca,
ma non ti hanno mai insegnato come farlo davvero.
SAB – Specialista Amministrativo Bancario
Da amministrativo a Specialista riconosciuto nel rapporto con le banche.
Percorso di specializzazione per figure amministrative aziendali.
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Questa figura, oggi, non esiste
Quando hai iniziato a lavorare in amministrazione
(o quando hai fatto il corso per diventare amministrativo/a),
ti hanno insegnato a:
✅ gestire documenti;
✅ rispettare scadenze;
✅ tenere l’operatività in ordine.
Ed è giusto così.
Ma la gestione del rapporto con la banca non faceva parte della formazione.
Non è una mancanza personale.
È qualcosa che semplicemente non veniva insegnato.
Un vuoto che non viene colmato nemmeno all’università
Anche in molti corsi di Economia,
un tema centrale come la Centrale Rischi
viene affrontato raramente in modo operativo.
Eppure la Centrale Rischi è uno dei fattori che più incidono sul rating bancario delle micro e piccole imprese.
Come si impara oggi (quando si impara)
Queste competenze si imparano quasi sempre:
✅ dopo un NO della banca;
✅ dopo una telefonata difficile;
✅ dopo un problema che nessuno aveva previsto.
Un passo alla volta.
Spesso, a caro prezzo.
Chi è lo Specialista Amministrativo Bancario
Lo Specialista Amministrativo Bancario non è un consulente.
Non è un bancario.
È una figura amministrativa interna, con un ruolo chiaro e preciso:
gestire il rapporto banca–impresa con metodo, linguaggio e consapevolezza.
Quando questa figura è presente in azienda:
✅ il rapporto con la banca è più chiaro e ordinato;
✅ l’amministrazione opera con maggiore consapevolezza;
✅ le situazioni critiche vengono intercettate prima.
Questa figura non è “più brava”.
È diversa, perchè ha competenze e strumenti adeguati.
Semplicemente perché sa:
✅ cosa guardare;
✅ cosa evitare;
✅ cosa spiegare;
nel rapporto quotidiano con la banca.
Nel tempo, questo si riflette anche sul suo ruolo professionale:
✅ si distingue rispetto alle altre figure amministrative;
✅ rafforza il ruolo amministrativo all’interno dell’azienda;
✅ diventa riconoscibile anche sul mercato del lavoro.
Non cambia mestiere.
Evolve il proprio ruolo.

Il Percorso SAB
Specialista Amministrativo Bancario
Il percorso SAB è pensato per figure amministrative aziendali che vogliono gestire con maggiore consapevolezza il rapporto con la banca e rafforzare il proprio ruolo interno all’azienda.
Non per diventare consulenti.
Non per sostituirsi all’imprenditore.
Ma per svolgere meglio il proprio lavoro,
in un rapporto che oggi è diventato più tecnico.
Lo Specialista Amministrativo Bancario
è una figura amministrativa interna, con uno scopo preciso:
rispondere a un’esigenza concreta delle aziende.
SAB dà un nome e una definizione chiara
a competenze che oggi le aziende richiedono alle figure amministrative interne, rendendole più identificabili e riconoscibili all’interno dell’azienda.
È un percorso pratico, pensato per acquisire
competenze bancarie utili nel lavoro quotidiano in amministrazione, senza uscire dal proprio ruolo.
Il percorso SAB si sviluppa per livelli:
✅ Primo livello – Base operativo, con rilascio di attestato;
✅ Secondo livello – Certificazione SAB, previo percorso di verifica delle competenze acquisite.
L’accesso avviene tramite call conoscitiva,
per verificare la coerenza del profilo e le aspettative.
Il percorso SAB non promette scorciatoie.
Costruisce conoscenze e strumenti
per un ruolo che oggi fa la differenza
e sarà sempre più centrale nelle aziende.
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Progetto che nasce dall’esperienza bancaria
Per oltre vent’anni ho lavorato in banca, di cui più di dieci come Direttore di filiale.
Ho vissuto dall’interno il cambiamento del sistema bancario:
da un modello basato su responsabilità diretta e conoscenza delle imprese da parte del direttore di filiale
a un modello sempre più centralizzato e standardizzato.
E’ una realtà con cui oggi tutte le imprese devono confrontarsi.
Negli ultimi anni ho continuato a occuparmi del rapporto banca–impresa,
non più dall’interno della banca, ma a fianco delle imprese.
Questo mi ha permesso di vedere con chiarezza un punto critico ricorrente:
la gestione quotidiana del rapporto con la banca ricade sempre più spesso
su figure amministrative che non sono state formate per questo ruolo.
Da questa esperienza è nato SAB.
Un percorso pensato per aiutare le figure amministrative
ad affrontare il rapporto con la banca con maggiore consapevolezza,
senza trasformarle in consulenti o bancari.
SAB nasce per dare metodo e continuità
a un ruolo che oggi, nelle aziende, viene spesso affrontato senza una preparazione specifica.
Per questo motivo l’accesso è selettivo
e il percorso è costruito per livelli.
SAB non promette scorciatoie.
Costruisce competenze.
Marco Damiani
Fondatore di StrategiaBancaria

Domande Frequenti sul percorso SAB – Specialista Amministrativo Bancario
Come nasce il percorso SAB e la figura dello Specialista Amministrativo Bancario?
Il percorso SAB nasce dall’esperienza professionale diretta di Marco Damiani, ex direttore di banca, che da oltre dieci anni lavora al fianco delle imprese.
Nel tempo ha:
affiancato imprenditori nella gestione finanziaria e nel rapporto con le banche;
partecipato come relatore a eventi sul credito rivolti a imprenditori e commercialisti;
sviluppato strumenti professionali di analisi della Centrale Rischi, utilizzati anche in processi di valutazione e rating.
Questa esperienza ha evidenziato un vuoto concreto all’interno delle aziende:
la mancanza di una figura amministrativa con consapevolezza bancaria, capace di comprendere il linguaggio, i criteri e la percezione delle banche.
SAB nasce per colmare questo vuoto attraverso un percorso di formazione, non di consulenza.
Non sostituisce imprenditori o professionisti esterni, ma qualifica il ruolo amministrativo interno, fornendo metodo e linguaggio bancario.
Da qui prende forma la figura dello Specialista Amministrativo Bancario:
un profilo interno all’azienda che si distingue per il punto di vista bancario con cui interpreta i dati e la relazione banca–impresa.
Questa specializzazione porta a un posizionamento professionale diverso, anche nel mercato del lavoro:
non come “amministrativa generica”, ma come figura che parla il linguaggio della banca e comprende come l’azienda viene valutata dall’esterno.
È un corso teorico oppure un percorso teorico e pratico?
SAB è un percorso teorico e pratico.
Si lavora prima sulla struttura teorica, per capire come funziona davvero il rapporto banca–impresa, e subito dopo sulla parte applicativa.
Ogni partecipante porta anche le situazioni reali che vive in azienda, per individuare esigenze specifiche e tradurle in strumenti e modalità operative utilizzabili nel lavoro quotidiano.
È adatto anche se non ho competenze bancarie?
Sì.
Il percorso non richiede competenze bancarie pregresse.
È invece fondamentale avere competenze amministrative reali ed essere (o essere stata) una figura amministrativa all’interno di un’azienda.
SAB nasce proprio per costruire le competenze bancarie che oggi non fanno parte del percorso amministrativo tradizionale.
A chi NON è adatto questo percorso?
SAB non è adatto a:
consulenti esterni
bancari o ex bancari
figure commerciali
chi cerca un corso rapido o standardizzato
È un percorso pensato per figure amministrative, interne all’azienda, che vogliono qualificare il proprio ruolo e acquisire competenze bancarie operative reali.
Serve per trovare lavoro?
No. O, meglio, SI ma indirettamente.
SAB non è un percorso di inserimento lavorativo e non serve direttamente a “trovare lavoro”.
È però un percorso che qualifica e distingue il profilo amministrativo nel mercato del lavoro, rendendolo più riconoscibile e strutturato.
Al termine del Secondo livello, vengono rilasciati strumenti concreti che aiutano a valorizzare il profilo in modo coerente con le competenze acquisite.
Alla fine del secondo livello inoltre verrà rilasciata anche la certificazione, a seguito del superamento di un esame finale.
Quando dura il percorso del primo livello SAB?
Il Primo livello SAB si articola in:
12 ore di formazione live in gruppo ristretto, con un massimo di 10 partecipanti per edizione
1 ora di sessione individuale one-to-one
Oltre alle ore di formazione, è richiesto un tempo di lavoro personale almeno equivalente, dedicato all’applicazione dei contenuti al proprio contesto operativo,
alla rielaborazione di strumenti e metodo e al consolidamento delle competenze acquisite.
Il percorso SAB richiede impegno reale e continuità.
Non è un corso rapido né passivo, ma una specializzazione operativa pensata per chi lavora quotidianamente in amministrazione e vuole strutturare in modo consapevole il rapporto con la banca.
Quanto costa il Primo livello SAB – Specialista Amministrativo Bancario?
Il costo del Primo livello SAB non è indicato pubblicamente.
La partecipazione avviene tramite candidatura e il costo viene comunicato durante la call conoscitiva, dopo aver verificato la coerenza del profilo e delle aspettative rispetto alla struttura e all’impegno richiesti dal percorso.
Questa modalità è stata scelta perché SAB non è un corso standard, ma un percorso selettivo, a numero chiuso, costruito per garantire qualità e reale applicabilità dei contenuti.
Come funziona la candidatura e la call conoscitiva?
La call conoscitiva è un momento di confronto diretto, pensato per chiarire obiettivi, aspettative e modalità del percorso.
Serve a verificare la coerenza del profilo rispetto alla struttura del Primo livello SAB e all’impegno richiesto, e a valutare reciprocamente se il percorso è adatto.
La candidatura non è vincolante e non comporta alcun impegno.
Il Primo livello consente di accedere automaticamente alla certificazione SAB?
No.
Il Primo livello è un passaggio necessario, ma non sufficiente.
La certificazione SAB richiede un livello di consapevolezza, applicazione pratica
e responsabilità che non può essere valutato solo sulla base delle ore di formazione.
L’accesso al secondo livello viene proposto solo a chi dimostra di aver interiorizzato il metodo
e di essere pronto a sostenere un percorso di certificazione formale, comprensivo di esame.
Il rapporto si conclude con la certificazione?
No.
Il percorso SAB è strutturato per costruire competenze professionali nel tempo.
Per questo motivo, il rapporto non si interrompe con la conclusione delle ore formative.
Le persone che completano il percorso rimangono in contatto diretto con me per esigenze specifiche legate al rapporto banca–impresa.
Non si tratta di consulenza continuativa, ma di un riferimento professionale a cui potersi rivolgere in situazioni mirate e coerenti con il ruolo.
Il costo può essere sostenuto dall'azienda per cui lavoro?
Sì.
In molti casi è l’azienda a scegliere di investire nella qualificazione della figura amministrativa.
Il percorso resta comunque individuale e selettivo: la candidatura, la partecipazione e il lavoro svolto sono sempre riferiti alla persona, non all’azienda.
Chi lavora in amministrazione oggi si trova spesso
a gestire il rapporto con la banca:
✅ senza una formazione specifica;
✅ con competenze maturate nel tempo;
✅ affidandosi soprattutto all’esperienza.
Il percorso SAB nasce proprio per questo:
dare conoscenze, strumenti e una direzione chiara a un ruolo che oggi fa la differenza in azienda.
Valuta se è adatto a te
La candidatura non è vincolante.
Se il profilo è coerente, verrai contattata/o per una call conoscitiva.





