nuove attività ed aziende con 1-10 milioni di fatturato
Business Plan consapevole per ottenere finanziamenti
Con l’anima del tuo progetto
e lo sguardo di chi ha lavorato in banca.
● Analisi del progetto e delle criticità
● Valutazione in ottica bancaria
● Preparazione al colloquio con la banca
l’ESPERIENZA
30+ anni
tra banca e impresa
20 anni dall’interno
10 anni al fianco PMI
il metodo
3 fasi
Metodo AVA
Analisi, valutazione, allenamento. Un percorso, non un documento AI
il risultato
Pronto
a convincere la banca
Con la tua storia, il tuo sogno che diventa progetto – e presto realtà.
il metodo AVA
Un percorso, non un documento AI creato in 5 minuti
Un business plan non serve solo a riempire pagine con numeri e previsioni. Serve a capire se il progetto sta in piedi, dove può essere fragile e come presentarlo in modo credibile davanti alla banca.
Oggi esistono software AI che promettono al tuo commercialista un business plan in 5 minuti.
Tecnicamente funziona.
Ma se lo fa in 5 minuti, cosa racconta di te?
Della tua storia, del tuo progetto, di perché ci credi davvero?
Il commercialista ti fa il documento. Io analizzo la tua posizione bancaria, valuto tutto quello che valuterà la banca e ti preparo al colloquio. Sono tre cose diverse. E fanno tutta la differenza.
la selezione
Prima di convincere la banca, convinci me.
La banca non vuole imprenditori improvvisati. Vuole vedere che ci credi davvero, che ti sei preparato, che ti sei messo in gioco. Prima di costruire il piano, capisco chi sei e perché lo stai facendo.
Se il progetto non regge una conversazione seria con me, non reggerà quella con la banca.
Lo scopriamo insieme, mentre costruiamo il piano — non davanti al gestore.
Caso reale — progetto nuovo
Una signora voleva aprire una piadineria sugli appennini emiliani. La banca aveva già detto no.
In sei mesi si è formata, ha costruito un brand, ha cercato solo attrezzature usate in ottimo stato — risparmio del 50%.
Nel suo paese aveva già creato attesa prima ancora di aprire.
La stessa banca ha cambiato idea. Quando le hanno chiesto se stava aprendo una piadineria, ha risposto:
“Io non apro una piadineria. Porto qui la Romagna.”
Delle imprese italiane chiude entro i primi cinque anni. Fare impresa oggi è complicato. Chi arriva in banca impreparato non rischia solo il finanziamento — rischia il progetto.
Fonte: CRIBIS, dati Infocamere 2025

come lavoro in questo percorso
“La banca non vuole imprenditori improvvisati. Vuole vedere il sangue, il sudore, la fatica. Vuole vedere che ci credi davvero e che ti sei messo in gioco.
Oggi lavoro per questo. Prima di costruire il piano, capisco chi sei e perché lo stai facendo. Se non lo vedo, te lo dico — con la stessa franchezza che usavo dall’altro lato del tavolo.”
Marco Damiani · ex Direttore deliberante · fondatore di StrategiaBancaria
perchè conta
La verità sul tuo gestore
Un gestore imprese segue tra 150 e 200 clienti. Di fatto ne lavora attivamente 20-30 — quelli strutturati, con documentazione chiara, che gli portano operazioni già pronte.
Gli altri esistono nel sistema. Ma non ricevono la stessa attenzione.
Non è colpa del gestore. È come funziona il lavoro.
Chi arriva in banca preparato, con la documentazione completa, vede la sua pratica andare avanti.
La banca non deve fermarsi a raccogliere quello che manca — l’operazione è già completa e credibile, quindi può essere valutata.
Chi arriva senza documentazione e la fornisce parzialmente o in ritardo, finisce in sospeso.
La pratica va nella parte destra della scrivania. In attesa. E quando solleciti, è ancora lì — esattamente dove l’avevi lasciata.
Non è la banca che rallenta. Sei tu che non hai ancora dato quello che serve.
Dal 2021 le linee guida europee obbligano le banche a valutare la sostenibilità futura di ogni finanziamento: piano aziendale, proiezioni finanziarie, modello di business.
Se non porti tu queste informazioni, la banca le ricostruisce con i dati medi del tuo settore — non sulla tua storia.
Caso reale — azienda avviata
Un’azienda con cinque banche affidanti stava attraversando un momento difficile.
La Centrale Rischi si era deteriorata, la comunicazione con le banche era inefficace.
Tre banche avevano già revocato gli affidamenti… partita la prima, le altre due l’hanno seguita.
Ne restavano due.
Abbiamo costruito un business plan d’urgenza e convocato i gestori delle due banche direttamente in azienda.
La risposta di uno di loro:
“Obbiettivamente, non ci aspettavamo un business plan così.”
Le due banche hanno confermato i fidi.
L’azienda si è ripresa.
nuove attività e aziende con fatturato 1-10 milioni
Ha senso lavorare insieme se
Hai un progetto nuovo:
vuoi presentarti in banca preparato, non improvvisato;
Hai già ricevuto un no:
e vuoi capire perché — e come ripresentarti;
Hai un’azienda avviata:
stai chiedendo un finanziamento e la banca ti ha chiesto il business plan;
Sei disposto a lavorarci davvero:
— non cerchi una scorciatoia.
business plan con l’anima
Parlami del tuo progetto
Lasciami i tuoi dati.
Ti contatto io — per capire la tua situazione e valutare insieme se ha senso andare avanti.
Nessun modulo complicato. Nessun impegno immediato.
Una conversazione per capire se posso esserti utile. Se non lo vedo, te lo dico subito.
il primo passo

