Experian: cos’è, come funziona, come richiederla

Experian è uno dei quattro SIC autorizzati in Italia — e le informazioni che contiene possono influenzare direttamente l’esito di una richiesta di credito.
Ecco tutto quello che devi sapere su come funziona e cosa risulta di te in questa banca dati.
La società Experian Italia s.p.a.
Experian è una multinazionale a capitale privato con sede a Dublino che aggrega ed elabora, a livello mondiale, informazioni di oltre un miliardo di soggetti tra privati e aziende.
Opera in 37 paesi e si occupa prevalentemente di aggregazione e analisi di informazioni creditizie.
In Italia i servizi vengono forniti tramite la controllata Experian Italia s.p.a.
Negli ultimi anni ha cavalcato la trasformazione digitale nel mondo del credito, fornendo a banche, Fintech e società finanziarie servizi sempre più evoluti in termini di velocità e innovazione.
I servizi per gli intermediari finanziari riguardano analisi, aggregazione e rielaborazione di informazioni utilizzate per contenere il rischio di credito e prevenire frodi.
Fa parte dei quattro SIC autorizzati in Italia, insieme a CRIF Eurisc, CTC e Assilea.
Experian: la banca dati creditizia
La banca dati creditizia di Experian gestisce le informazioni creditizie delle banche e finanziarie che hanno aderito al servizio — un grande archivio di informazioni finanziarie, positive e negative, sull’indebitamento della clientela nei confronti del sistema bancario.
Il servizio si svolge in tre fasi: aggrega le informazioni raccolte dalle varie banche clienti almeno una volta al mese, le integra con altre banche dati per fornire un credit score, e mette a disposizione delle banche le informazioni rielaborate per facilitare la concessione del credito e il monitoraggio successivo.
Quali dati gestisce Experian
La banca dati Experian gestisce una moltitudine di informazioni raggruppabili in quattro categorie:
- dati personali del richiedente, cointestatari e garanti;
- informazioni sulla richiesta di finanziamento (tipologia, importo, durata);
- stato della richiesta (in attesa, deliberata, respinta);
- dati sulle operazioni in essere, inclusi sconfini, prestiti e rate arretrate.
Visura Experian: come e perché richiederla
I SIC sono ormai fondamentali per chiunque abbia necessità presente o futura di accedere al credito.
Ogni segnalazione negativa in una banca dati può compromettere l’accesso al credito — per questo è importante sapere cosa risulta di te prima che lo scopra la banca.
Richiedere la visura Experian ti permette di verificare eventuali segnalazioni negative, capire i comportamenti da migliorare e correggere immediatamente eventuali errori.
Modulo Experian formato PDF e online
Chiedere la tua visura Experian è facile e completamente gratuito: solo in casi estremi di richieste ripetute, viene richiesto un rimborso spese.
Con questi dati a disposizione prima di richiedere un finanziamento, eviterai di inoltrare richieste in presenza di segnalazioni negative.
Ogni volta che fai una richiesta alla banca, devi essere sicuro che la tua “reputazione creditizia” sia impeccabile.
Per accedere ai tuoi dati (sia come persone fisica che come società) devi compilare modulo di richiesta Experian ed inviarlo alla email: stc.italy@experian.com o alla pec: consumatori.experian@legalmail.it.
Contatti Experian
Di recente la società ha attivato un nuovo servizio di Assistenza Telefonica
06 – 45.48.64.99
Un servizio attivo dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle ore 13, che ti consente di avere un canale di contatto diretto con il Servizio Consumatori di Experian Italia.
Per quanto tempo Experian conserva i tuoi dati
Vediamo ora nel dettaglio i tempi di conservazione in base alle diverse tipologie di informazioni:
| Archivio delle richieste | Fino a 6 mesi, qualora l’istruttoria lo richieda, o 90 giorni in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia della stessa |
| Ritardo di due rate o di due mesi, poi sanate | 12 mesi dalla regolarizzazione, se nel corso del medesimo intervallo di tempo, non siano registrati dati relativi ad ulteriori ritardi o inadempimenti* |
| Ritardi superiori a due rate o due mesi, poi sanati, anche a seguito di transazione | 24 mesi dalla regolarizzazione, se nel corso del medesimo intervallo di tempo non siano registrati dati relativi ad ulteriori ritardi o inadempimenti* |
| Eventi negativi (morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati | 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso). Il termine massimo di conservazione dei dati relativi a inadempimenti non successivamente regolarizzati – fermo restando il termine «normale» di riferimento di trentasei mesi dalla scadenza contrattuale o dalla cessazione del rapporto di cui al Codice di condotta, non può comunque mai superare i cinque anni dalla data di scadenza del rapporto, quale risulta dal contratto (Provvedimento del Garante del 6.10.2017 – Delibera n. 438)* |
| Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi) | 60 mesi dalla data di cessazione del rapporto, o dalla scadenza contrattuale del rapporto ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tali date. Le informazioni di tipo positivo possono essere conservate ulteriormente in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati.* |
*In caso di primo ritardo nei pagamenti si applicano le previsioni dell’allegato 2, par. 7 del Codice di condotta (c.d. franchigia).
La prospettiva dell'ex direttore
“Experian è una delle banche dati che consultavamo sistematicamente in banca prima di deliberare qualsiasi affidamento. Quello che molti non sanno è che le informazioni presenti in Experian possono essere diverse da quelle in CRIF o CTC — perché non tutti gli intermediari aderiscono agli stessi SIC. Per questo un’analisi completa deve coprire tutte le centrali rischi, non solo una.”
Marco Damiani, ex Direttore deliberante
Experian: E’ possibile cancellare i dati negativi?
Non ti nego che questa è la domanda più frequente!
Molte persone, nel momento in cui si vedono negare un finanziamento dalla banca (o dalla finanziaria) in seguito a informazioni negative nella centrale rischi Experian, chiedono di poter cancellare questi dati.
Purtroppo ti devo preannunciare che le informazioni negative nella centrale rischi Experian possono essere rettificate solo in presenza di:
- Segnalazioni errate
- Mancato rispetto della procedura prevista dalla normativa
Per la tua azienda, ricorda che Experian è solo una delle cinque centrali rischi che le banche consultano. La più importante resta la centrale rischi Banca d’Italia — l’unica pubblica e a segnalazione obbligatoria.
HAI UNA SEGNALAZIONE in EXPERIAN?
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