Tegm e soglie di usura Banca d’Italia – sempre aggiornati

In questa pagina pubblichiamo la tabella, sempre aggiornata, dei tassi effettivi globali medi (TEGM) e delle soglie di usura, pubblicati trimestralmente da Banca d’Italia.
Ma i numeri da soli non bastano — quello che conta è sapere dove si colloca la tua azienda rispetto alla media.
E cosa puoi fare per stare dalla parte giusta.
Come viene calcolato il Tasso Effettivo Globale Medio trimestrale (TEGM)
Il TEGM viene rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia sulla base dei dati comunicati da banche e intermediari finanziari. Non è un tasso teorico — è la media reale di quello che le banche applicano effettivamente alla clientela in ciascuna categoria di operazioni.
Nel calcolo del TEGM vengono inclusi:
- Il tasso di interesse nominale
- Le commissioni di istruttoria dei finanziamenti
- Le spese per assicurazioni obbligatorie collegate al finanziamento
- Le commissioni per la messa a disposizione dei fondi
- Le commissioni di istruttoria veloce (CIV) — collegate a un fido di conto corrente come un castelletto anticipo fatture
Sono invece esclusi dal calcolo:
- Le imposte e le tasse
- Le spese notarili
- Gli interessi di mora
- Le spese per assicurazioni non obbligatorie
- Le spese di gestione del conto (es. canoni, spese tenuta conto)
Il TEGM viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale ogni trimestre — ed è la base su cui viene calcolata la soglia di usura applicabile nel trimestre successivo.
La prospettiva dell'ex direttore
“Ho visto imprenditori pagare il doppio rispetto a un loro concorrente per lo stesso identico prodotto bancario. Non perché la banca li odiasse — ma perché la banca li percepiva in modo diverso. Il TEGM è la media di mercato. Ma la media nasconde due mondi completamente diversi: chi sta sotto e chi sta sopra. Dove si colloca la tua azienda non dipende dal caso — dipende da come sei percepito dalla banca, da quanto conosci le regole del gioco e da quanto sei disposto a giocarla in modo consapevole.”
Marco Damiani, ex Direttore deliberante
Cosa sono le soglie di usura e come vengono calcolate
La soglia di usura è il tasso massimo legale che una banca o un intermediario finanziario può applicare su un finanziamento. Superare quel limite configura il reato di usura — disciplinato dalla Legge 108/1996.
La formula di calcolo è precisa:
Soglia di usura = TEGM × 1,25 + 4 punti percentuali
Con un limite aggiuntivo: la soglia non può superare il TEGM di oltre 8 punti percentuali.
Ti riporto esempi concreti nella tabella sotto:
| Categoria | TEGM | × 1,25 | + 4% | Soglia usura |
|---|---|---|---|---|
| Aperture di credito c/c fino a 5.000€ | 10,53% | 13,16% | +4% | 17,16% |
| Aperture di credito c/c oltre 5.000€ | 8,86% | 11,08% | +4% | 15,08% |
| Scoperti senza affidamento fino a 1.500€ | 15,76% | 19,70% | +4% | 23,70% |
| Scoperti senza affidamento oltre 1.500€ | 15,65% | 19,56% | +4% | 23,56% |
| Credito revolving | 15,77% | 19,71% | +4% | 23,71% |
| Credito personale | 11,46% | 14,33% | +4% | 18,33% |
Qualsiasi tasso applicato oltre quel limite è illegale — indipendentemente da quanto sia stato pattuito nel contratto. Un contratto usurario è nullo nella parte che supera la soglia.
Attenzione: nel calcolo del tasso effettivo applicato alla tua azienda vanno incluse tutte le componenti di costo — tasso nominale, commissioni, CIV, CDF. È la somma di tutto che non deve superare la soglia — non il solo tasso nominale.
TEGM e Tassi soglia di usura – 2′ trimestre 2026
| CATEGORIA DI OPERAZIONI | CLASSI DI IMPORTO | TASSI EFFETTIVI GLOBALI MEDI - SU BASE ANNUA - | TASSI SOGLIA DI USURA - SU BASE ANNUA - | TENDENZA |
|---|---|---|---|---|
| Aperture di credito in conto corrente | Fino a 5.000 euro | 10,53% | 17,1625% | ✅ Ribasso |
| Oltre 5.000 euro | 8,86% | 15,0750% | ✅ Ribasso | |
| Scoperti senza affidamenti | Fino a 1.500 euro | 15,76% | 23,7000% | 🚨 Rialzo |
| Oltre 1.500 euro | 15,65% | 23,5625% | ✅ Ribasso | |
| Finanziamenti per anticipi su crediti e documenti e sconto di portafoglio commerciale; finanziamenti all'importazione e anticipo fornitori | Fino a 50.000 euro | 8,06% | 14,0750% | 🚨 Rialzo |
| Da 50.000 a 200.000 euro | 6,50% | 12,1250% | ✅ Ribasso | |
| Oltre 200.000 euro | 4,97% | 10,2125% | ✅ Ribasso | |
| Credito personale | Intera distribuzione | 11,32% | 18,1500% | ✅ Ribasso |
| Credito finalizzato | Intera distribuzione | 10,88% | 17,6000% | ✅ Ribasso |
| Factoring | Fino a 50.000 euro | 6,41% | 12,0125% | 🚨 Rialzo |
| Oltre 50.000 euro | 4,66% | 9,8250% | ✅ Ribasso | |
| Leasing Immobiliare a tasso fisso | Intera distribuzione | 6,16% | 11,7000% | 🚨 Rialzo |
| Leasing Immobiliare a tasso variabile | Intera distribuzione | 5,43% | 10,7875% | 🚨 Rialzo |
| Leasing aeronavale e su autoveicoli | Fino a 25.000 euro | 9,24% | 15,5500% | ✅ Ribasso |
| Oltre 25.000 euro | 8,26% | 14,3250% | 🚨 Rialzo | |
| Leasing strumentale | Fino a 25.000 euro | 9,92% | 16,4000% | 🚨 Rialzo |
| Oltre 25.000 euro | 7,21% | 13,0125% | 🚨 Rialzo | |
| Mutui con garanzia ipotecaria a tasso fisso | Intera distribuzione | 4,05% | 9,0625% | 🚨 Rialzo |
| Mutui con garanzia ipotecaria a tasso variabile | Intera distribuzione | 4,08% | 9,1000% | ✅ Ribasso |
| Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione | Fino a 15.000 euro | 13,85% | 21,3125% | 🚨 Rialzo |
| Oltre 15.000 euro | 9,44% | 15,8000% | ✅ Ribasso | |
| Credito revolving | Intera distribuzione | 16,07% | 24,0700% | 🚨 Rialzo |
| Finanziamenti con utilizzo carte di credito | Intera distribuzione | 11,57% | 18,4625% | ✅ Ribasso |
| Altri finanziamenti | Intera distribuzione | 14,23% | 21,7875% | ✅ Ribasso |
A cosa servono questi dati per la tua azienda
Il TEGM non è solo un dato tecnico — è una fotografia del mercato.
Ti dice quanto pagano in media le aziende italiane per ogni categoria di credito.
E quindi ti dà un riferimento concreto per capire se le condizioni che ti applica la tua banca sono in linea con il mercato oppure no.
La logica è semplice: se il TEGM per le aperture di credito in conto corrente oltre 5.000 euro è 8,86%, significa che:
- Chi ha un rating bancario solido e sa come trattare con la banca paga intorno al 4-5%
- Chi è nella media paga intorno all’8-9%
- Chi ha un profilo di rischio elevato o non ha mai negoziato paga 12-15% — o più
Stessa categoria, stessa banca, magari anche stessa filiale — tassi completamente diversi.
La differenza non è nel prodotto, è nel profilo dell’azienda e nella capacità di gestire il rapporto con la banca.
Attenzione anche agli strumenti di indebitamento ad alto costo — carte di credito revolving, finanziamenti al consumo, anticipi su fatture con condizioni sfavorevoli.
Sono prodotti con TEGM vicini alla soglia di usura.
Chi li usa senza consapevolezza entra in un meccanismo costoso che peggiora il rating e riduce il potere contrattuale — rendendo il credito sempre più caro nel tempo.
Parti da qui.
Serie storica TEGM e Soglie di Usura dal 1997
Banca d’Italia pubblica trimestralmente i dati ufficiali dei tassi effettivi globali medi e delle soglie di usura. Per approfondire puoi accedere direttamente alla tabella ufficiale trimestrale e alle istruzioni complete sulle spese che concorrono alla determinazione del TEGM.
Abbiamo elaborato una serie storica completa dal 1997 con tutte le categorie di operazioni e classi di importo — uno strumento pensato per professionisti come CTP, CTU e avvocati specializzati in contenzioso bancario. Se ti serve la serie completa, contattaci in privato.
Il grafico qui sotto è invece pensato per gli imprenditori e le PMI — mostra le categorie di finanziamento più rilevanti per le aziende a partire dal 2010, quando le categorie sono diventate più stabili e omogenee. Dal menu puoi selezionare la categoria che ti interessa e confrontare il TEGM con la soglia di usura nel tempo.
Per ragioni di leggibilità la soglia di usura è arrotondata al secondo decimale — per il valore esatto fare riferimento alla tabella ufficiale Banca d’Italia.
Domande frequenti sul TEGM e soglie di usura
Come si calcola il TEGM?
Il TEGM viene calcolato trimestralmente dalla Banca d’Italia sulla base dei dati comunicati da banche e intermediari finanziari.
Nel calcolo sono inclusi il tasso nominale, le commissioni di istruttoria, le spese per assicurazioni obbligatorie e le commissioni collegate al finanziamento.
Sono invece esclusi imposte, spese notarili, interessi di mora e spese di gestione del conto.
Il risultato è la media effettiva di quello che le banche applicano realmente alla clientela in ciascuna categoria di operazioni.
Cosa non bisogna includere nel TEGM?
Sono esclusi dal calcolo del TEGM: le imposte e le tasse, le spese notarili, gli interessi di mora, le spese per assicurazioni non obbligatorie e le spese di gestione del conto corrente come canoni e spese di tenuta conto.
Questa distinzione è importante — un tasso apparentemente alto può rientrare nella soglia di usura se calcolato correttamente escludendo le voci non previste.
Qual è la differenza tra TEGM e TAEG?
Il TEGM è la media dei tassi effettivi applicati dalle banche su una categoria di finanziamenti — è un indicatore di mercato pubblicato da Banca d’Italia e serve come base per calcolare la soglia di usura.
Il TAEG è invece il tasso annuo effettivo globale applicato a un singolo contratto — include tutti i costi del finanziamento specifico che stai sottoscrivendo.
In pratica: il TEGM ti dice quanto paga il mercato in media, il TAEG ti dice quanto paghi tu su quel contratto specifico.
Quando viene pubblicato il TEGM?
Il TEGM viene pubblicato ogni trimestre in Gazzetta Ufficiale dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I quattro aggiornamenti annuali entrano in vigore il 1° gennaio, il 1° aprile, il 1° luglio e il 1° ottobre.
I tassi pubblicati in un trimestre sono quelli rilevati nel trimestre precedente — e si applicano ai contratti stipulati nel trimestre di validità.
Dove trovo il TEGM aggiornato?
Il TEGM aggiornato è pubblicato ogni trimestre sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e su quello di Banca d’Italia. Puoi anche trovare la tabella sempre aggiornata direttamente su questa pagina — con i tassi del trimestre corrente e il grafico storico per categoria di finanziamento.
Cos'è un tasso usurario?
Un tasso è usurario quando supera la soglia stabilita trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze — calcolata come TEGM × 1,25 + 4 punti percentuali.
Superare quel limite configura il reato di usura previsto dalla Legge 108/1996.
Un contratto con tasso usurario è nullo nella parte eccedente la soglia — e gli interessi pagati in eccesso possono essere recuperati.
Attenzione: nel calcolo vanno incluse tutte le componenti di costo — tasso nominale, commissioni, CIV, CDF — non solo il tasso nominale.
Come faccio a sapere se sto pagando un tasso usurario?
Devi confrontare il tuo TEG — Tasso Effettivo Globale — con la soglia di usura della tua categoria di finanziamento.
Il TEG si trova sul documento di sintesi del tuo contratto bancario e include tutte le componenti di costo: tasso nominale, commissioni, CIV, CDF.
Se il tuo TEG supera la soglia indicata nella tabella in questa pagina per la tua categoria, potresti essere in una situazione di usura bancaria.
In caso di dubbio, il consiglio è di farsi assistere da un professionista specializzato prima di procedere con qualsiasi contestazione.
