Come richiedere la centrale rischi Banca d’Italia: guida aggiornata al 2026
Richiedere la centrale rischi Banca d’Italia è gratuito — e più semplice di quanto pensi.
Dal 2026 le modalità sono state semplificate: tutto passa dal Portale online di Banca d’Italia, accessibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo, anche senza SPID.
In questo articolo trovi tutte le modalità aggiornate, con le istruzioni pratiche per ognuna.
Chi può richiedere la centrale rischi
La centrale rischi Banca d’Italia raccoglie i dati sui debiti di famiglie e imprese nei confronti del sistema bancario e finanziario. Possono richiedere l’accesso ai propri dati:
Persone fisiche Chiunque a nome del quale siano registrati dati nella centrale rischi. In caso di impossibilità, può fare richiesta un soggetto autorizzato dalla legge — un tutore, un amministratore di sostegno, un erede o un soggetto delegato.
Persone giuridiche — aziende, società, enti La richiesta deve essere presentata tramite il rappresentante legale. Possono fare richiesta anche altri soggetti autorizzati dalla legge: il liquidatore, i soci a responsabilità illimitata, i soci di S.r.l. e i membri del collegio sindacale.
In pratica: se sei il rappresentante legale della tua azienda, puoi richiedere la centrale rischi in qualsiasi momento — gratuitamente e senza dover giustificare la richiesta. Puoi anche delegare un terzo soggetto autorizzato a farlo per conto tuo.
Aggiornamento importante — aprile 2026
Dal 13 aprile 2026 il Portale dei Servizi Online di Banca d’Italia è l’unico canale telematico per richiedere i dati della Centrale dei Rischi. La richiesta via PEC non è più disponibile.
Il Portale è raggiungibile in qualsiasi orario e da qualsiasi dispositivo — anche da chi non ha SPID o CIE. Un servizio più semplice, più rapido e accessibile a tutti.
Prima di richiedere — cosa devi sapere
Un dettaglio che molti trascurano: i dati hanno un ritardo di 35-70 giorni rispetto alla data della richiesta. Per avere i dati più freschi possibili, richiedi sempre tra il 5 e il 10 del mese.
Le informazioni che ricevi si riferiscono sempre all’ultimo giorno del mese precedente. Quello che vedi oggi riflette la situazione di 5-7 settimane fa — tienilo presente quando leggi i dati.
La prospettiva dell'ex direttore
“In banca, quando ricevevo la pratica di un’azienda, la prima cosa che guardavo era la centrale rischi — non il bilancio. Il bilancio racconta il passato lontano. La centrale rischi racconta cosa è successo negli ultimi 36 mesi, mese per mese. Ogni imprenditore dovrebbe richiedere la propria centrale rischi prima di qualsiasi incontro con il direttore. Non per portarla — ma per sapere esattamente cosa troverà lui quando aprirà il fascicolo della tua azienda.”
Marco Damiani, ex Direttore deliberante
Come richiedere la centrale rischi online — Portale Banca d’Italia
La modalità online è quella consigliata — rapida, gratuita, disponibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo.
Accedi al Portale Servizi Online di Banca d’Italia su servizionline.bancaditalia.it, seleziona il box “Richiedi i dati” oppure usa il link diretto al servizio online CR.
1. Con SPID
Lo SPID (Sistema Pubblico per l’Identità Digitale) ti permette di accedere a uno spazio personale dal quale puoi compilare e inoltrare la richiesta, consultare e scaricare le risposte. La risposta è disponibile direttamente nello spazio personale — senza attese.
Per ottenere lo SPID è gratuito — puoi richiederlo tramite uno dei gestori autorizzati come Poste Italiane, Tim o Aruba.
2. Con CNS
La CNS (Carta Nazionale dei Servizi) — tipicamente la carta rilasciata dalla Camera di Commercio — funziona esattamente come lo SPID. Ti identifica digitalmente e ti permette di accedere allo spazio personale in tempo reale.
Se sei un imprenditore dovresti averla — in caso contrario parlane con il tuo commercialista.
3. Con CIE
La CIE (Carta di Identità Elettronica) è la terza modalità di identificazione digitale accettata dal Portale. Funziona come SPID e CNS — accesso allo spazio personale e risposta in tempo reale.
4. Senza SPID, CNS o CIE (compilando modulo online)
Non hai nessuno strumento di identificazione digitale? Nessun problema — puoi comunque richiedere la centrale rischi online.
Compila il modulo sul Portale e allega la copia di un documento di identità in corso di validità. La risposta non è immediata ma il servizio è comunque gratuito e accessibile a tutti.
Come richiedere la centrale rischi offline — Filiali Banca d’Italia
Se preferisci la modalità tradizionale puoi rivolgerti direttamente a una delle filiali Banca d’Italia, portando il modulo compilato e una copia leggibile di un documento di identità in corso di validità.
5. Consegna a mano
Recati di persona presso la filiale Banca d’Italia di competenza. Trovi indirizzi e orari aggiornati di tutte le filiali nella nostra pagina Filiali Banca d’Italia — PEC e contatti.
6. Posta ordinaria
Invia il modulo compilato per posta ordinaria alla filiale Banca d’Italia di competenza, allegando copia del documento di identità. È la modalità più lenta — considera i tempi di consegna e lavorazione.
La settima modalità — quella che quasi nessuno conosce
Dal 2020 esiste una modalità aggiuntiva che va oltre le sei tradizionali: il servizio automatizzato gratuito.
Le aziende iscritte al Registro Imprese possono attivare un abbonamento mensile gratuito — ricevi la tua centrale rischi automaticamente ogni mese, senza dover fare richiesta ogni volta.
Per attivarlo accedi al Portale dei Servizi Online di Banca d’Italia e presenta la richiesta di abbonamento. La durata è di 12 mesi — per rinnovarlo devi presentare una nuova richiesta allo scadere dell’anno accedendo nuovamente alla piattaforma.
Come usarlo nel modo giusto: L’abbonamento mensile ti permette di intercettare subito i segnali critici — uno sconfinamento inatteso, una segnalazione anomala, una variazione improvvisa.
Ma ricorda: la banca non guarda solo l’ultimo mese. Analizza gli ultimi 36 mesi di andamento della tua azienda.
Quali moduli servono per richiedere la centrale rischi
Per le richieste offline hai bisogno dei moduli ufficiali Banca d’Italia, scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale:
- Modulo per persone giuridiche — per richiedere la centrale rischi della tua azienda
- Modulo per persone fisiche — per richiedere i tuoi dati personali
- Delega abbinata alle richieste — se deleghi un terzo soggetto a fare richiesta per conto tuo
Per le richieste online i moduli sono integrati direttamente nel Portale — non devi scaricare nulla.
Domande frequenti sulla richiesta centrale rischi
Come richiedere la centrale rischi Banca d'Italia?
Dal 13 aprile 2026 l’unico canale telematico è il Portale dei Servizi Online di Banca d’Italia — accessibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo, anche senza SPID.
Puoi identificarti con SPID, CNS o CIE per una risposta immediata, oppure compilare il modulo con documento di identità.
In alternativa puoi recarti di persona o inviare per posta a una filiale Banca d’Italia.
Posso ancora richiedere la centrale rischi via PEC?
No — dal 13 aprile 2026 la PEC non è più disponibile come canale di richiesta.
L’unico canale telematico è il Portale dei Servizi Online di Banca d’Italia, raggiungibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo, anche senza SPID o CIE.
Dove inviare la richiesta della centrale rischi?
Online tramite il Portale Servizi Online di Banca d’Italia.
Per le richieste offline devi rivolgerti alla filiale Banca d’Italia di competenza territoriale.
Trovi tutti gli indirizzi aggiornati nella nostra pagina Filiali Banca d’Italia.
Quanto tempo ci vuole per ricevere la centrale rischi?
Con SPID, CNS o CIE la risposta è disponibile in tempo reale nello spazio personale del Portale.
Con il modulo e documento di identità i tempi sono più lunghi (da 3 fino a 15 giorni).
La centrale rischi è gratuita?
Sì — richiedere la propria centrale rischi Banca d’Italia è completamente gratuito.
Hai diritto di accedervi in qualsiasi momento senza costi, tramite il Portale online o presso una filiale.
Chi può richiedere la centrale rischi della propria azienda?
Il rappresentante legale dell’azienda.
Possono fare richiesta anche altri soggetti autorizzati dalla legge: il liquidatore, i soci a responsabilità illimitata, i soci di S.r.l. e i membri del collegio sindacale.
È possibile anche delegare un terzo soggetto.
Cos'è l'abbonamento automatico alla centrale rischi?
Dal 2020 le aziende iscritte al Registro Imprese possono attivare un abbonamento mensile gratuito — ricevi la centrale rischi automaticamente ogni mese senza fare richiesta ogni volta.
Dura 12 mesi e si rinnova accedendo nuovamente al Portale di Banca d’Italia.
Utile per monitorare i segnali critici — ma non sostituisce l’analisi completa degli ultimi 36 mesi.


